Vivere la diversità attraverso piccoli corpi idrici
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I piccoli corpi idrici combinano acqua, suolo e piante in spazi molto ristretti, creando preziosi spazi vitali con un’elevata diversità ecologica. Sono strutture indipendenti che arricchiscono ogni superficie, rafforzano l’interconnessione ecologica e aprono aree di sviluppo dinamiche per la natura.
Pozzanghere e stagni per la biodiversità
I piccoli corpi idrici sono tra gli spazi vitali più ricchi di specie, anche su pochi metri quadrati. Sono l’ideale complemento di altre strutture e aumentano il potenziale ecologico complessivo di un’area. Particolarmente preziosi sono gli stagni con diverse zone di profondità, aree esposte al sole e una vegetazione naturale sulle rive.
Creando un nuovo corpo idrico si creano spazi vitali
Posiziona il piccolo corpo idrico in una zona tranquilla ed esposta al sole, senza pesci.
Includi zone poco profonde per gli anfibi, con aree ghiaiose, sabbiose o fangose.
Prevedi una profondità d’acqua di almeno 60 cm per un’area al riparo dal gelo in inverno.
Piantuma il tuo corpo idrico con piante acquatiche e palustri autoctone.
Arricchisci la struttura delle sponde con pietre, legno morto e cumuli di rami.
Valorizzazione sostenibile dei piccoli corpi idrici esistenti
· Libera le sponde per far entrare più luce nell’acqua.
· Crea zone poco profonde che forniscano spazi vitali per anfibi e insetti.
· Rimuovi i pesci per proteggere gli anfibi e gli insetti acquatici.
· Aggiungi piante perenni autoctone lungo le sponde per una maggiore varietà.
· Collega il corpo idrico con una siepe, una superficie ruderale o altri biotopi.
· Assicurati che l’acqua sia pulita: evita fertilizzanti, detergenti e acqua di rubinetto.
Aspetti a cui prestare attenzione quando si progetta un corpo idrico conforme alla natura
Presta attenzione alla sicurezza, soprattutto nei giardini con bambini o nelle aree pubbliche.
Crea sponde poco profonde e metti bene in sicurezza le aree più profonde.
Evita le piante ornamentali esotiche e le specie aggressive come le canne.
Usa anche piccoli abbeveratoi come le tinozze: progettati per essere a misura di animale, diventano preziosi mini-biotopi.
Un esempio di successo per la biodiversità
L’area didattica naturale di Buchwald nei comuni di Ettiswil e Grosswangen è un vivace centro di apprendimento in mezzo alla natura.
Dove un tempo si estraeva la ghiaia, oggi si trovano oltre quaranta stagni e laghetti naturali, un paradiso per anfibi e altre forme di vita acquatica. L’area è stata riconosciuta come sito di riproduzione degli anfibi di importanza nazionale e offre un’ampia varietà di spazi vitali.
Qui, ogni anno, oltre 200 scolaresche scoprono l’affascinante mondo dei piccoli corpi idrici, sperimentano l'importanza di piccoli spazi vitali per la biodiversità e contribuiscono a mantenerli e conservarli. In questo modo l’apprendimento si trasforma in un’esperienza nella natura, contribuendo a ridare vita alla diversità delle specie.

























