Siepe di Benjes: legno morto per più biodiversità

Questo contenuto è stato realizzato da un’organizzazione partner.

© Aufleben I Redonner Vie I Ridare Vita

Pubblicato in data 23. dicembre 2024

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Siti aziende e aree industr.

  • Giardini e orti

  • Muri e recinzioni

  • Prati e giardini

  • Aree di gioco

Una siepe di Benjes è come una piccola meraviglia della natura fatta di legno morto: rami e rametti creano una siepe vivente che offre riparo e cibo agli animali. Senza troppa fatica, ai margini del giardino si realizza così un prezioso spazio vitale per uccelli, ricci e altri animali.

I punti salienti

  • Una siepe di Benjes è costituita da rami e rametti disposti a strati.

  • Offre cibo, riparo e luoghi di nidificazione a numerose specie animali.

  • È importante scegliere un luogo adatto, utilizzare materiale potato da piante autoctone e aggiungere occasionalmente altri rami.

La siepe di Benjes: uno spazio vitale naturale in giardino

Una siepe di Benjes è una siepe costruita con legno morto, che funge da spazio vitale naturale per gli animali. Si ottiene disponendo rami e rametti in strati non troppo fitti tra i pali, in modo che, con il tempo, si formi una struttura compatta. La siepe di legno morto favorisce la diversità delle specie e offre riparo a uccelli, insetti e piccoli animali. Inoltre, rappresenta un modo rispettoso dell’ambiente per riutilizzare il materiale potato.

Costruire una siepe di Benjes

La progettazione di una siepe di Benjes inizia con la scelta di un luogo adatto. In questa fase, è importante tenere presente che la siepe necessita di spazio sufficiente e non deve interferire con i confini della proprietà o con le disposizioni delle autorità. L’ideale è una zona soleggiata o in penombra lungo il confine di un terreno, ai margini del bosco o come riparo dal vento.

Successivamente si stabiliscono la lunghezza e la larghezza della siepe. Di norma, la distanza tra i pali di sostegno varia da 50 a 100 cm, in modo da lasciare spazio sufficiente per il legno morto accatastato. È importante predisporre in anticipo una quantità sufficiente di rami, rametti e altro materiale potato dagli arbusti, in modo da consentire un riempimento uniforme.

Per garantire la stabilità a lungo termine della siepe, è necessario piantare nel suolo dei pali di legno robusti o dei rami spessi, conficcandoli a una profondità sufficiente.

Questi animali traggono beneficio da una siepe di legno morto nel giardino

Il legno morto accumulato offre uno spazio vitale a lungo termine a numerose specie animali. A trarre particolare beneficio da questo biotopo di collegamento sono vari animali:

  • Coleotteri: decompongono il legno morto e sono fonte di cibo per uccelli

  • Crisopidi 

  • Vermi 

  • Aracnidi: fonte di cibo per uccelli e controllo naturale dei parassiti

  • Isopodi: decompongono i residui vegetali e migliorano la qualità del suolo

  • Bruchi di farfalle, a loro volta fonte di cibo per gli uccelli

  • Ricci e ghiri, che vi trovano rifugio

  • Specie di uccelli come lo scricciolo o il pettirosso, che costruiscono i loro nidi tra i rami

Creare la propria siepe di Benjes

Siepe di Benjes in fase di realizzazione, prima di essere riempita con legno morto© BienenSchweiz

Costruire una siepe di Benjes – Istruzioni per un punto di biodiversità

  • Preparazione del sito: 
    scegliete una posizione adeguata, ad esempio per delimitare il giardino o creare una protezione visiva. Se la siepe viene realizzata al confine con la proprietà vicina, parlatene prima con le vicine e i vicini. 

  • Posizionamento dei pali: 
    conficcate nel suolo due file parallele di pali non trattati, dal diametro di 6–10 cm. La distanza tra le file dovrebbe essere compresa tra 50 e 100 cm, a seconda della larghezza desiderata della siepe. All’interno delle file, lasciate una distanza di circa 50–150 cm, a seconda della lunghezza del materiale da inserire all’interno.  

  • Accatastamento dei rami: 
    riempite lo spazio vuoto con materiale potato (rami, rametti e materiale potato da arbusti) fino all’altezza desiderata. L’ideale è che il materiale provenga dal proprio giardino, in modo da non doverlo smaltire. In alternativa, potete anche chiedere materiale al servizio di manutenzione del Comune o al vicinato. Per favorire la presenza delle api selvatiche, è opportuno impilare alcuni rami dello spessore di un braccio nella parte superiore, poiché in quella zona c’è più sole e quindi le api selvatiche tendono a preferirla.  

  • Regolare l’altezza: 
    l’altezza della siepe può essere scelta a piacere, ma si consiglia un’altezza di circa 70 cm o superiore. Alla fine, tagliate i pali a un’altezza uniforme. 

Come curare correttamente una siepe di Benjes – per una biodiversità duratura

Con il passare del tempo, la siepe si abbassa leggermente, ma è possibile riempirla dall’alto con rami e rametti potati.

Cosa rende particolarmente prezioso il legno morto accumulato?

Per rendere la siepe di Benjes ancora più ecologica, potete piantare alberi da frutto selvatici autoctoni lungo i bordi esterni. Questi non solo arricchiscono l’aspetto del giardino, ma favoriscono anche la biodiversità e offrono cibo agli insetti (durante la fioritura) e ad altri animali selvatici (frutti).

Piante adatte:

  • Peri corvini 

  • Prugnolo 

  • Corniolo maschio 

  • Sambuco nero 

Inoltre, alcuni steli di piante secche e ricchi di midollo possono essere fissati o legati in fasci in posizione verticale ai pali per creare un «razzo per api selvatiche», utilizzato dalle api selvatiche come luogo di nidificazione. Si possono usare, ad esempio, gli steli e i rami di sambuco, rovo o verbasco.

Scopri come ridare vita alla tua area!

Divertiti a creare una visione in sintonia con la natura della tua area e ricevi consigli pratici per realizzarla. Che si tratti di un balcone, di un giardino o di un sito aziendale, insieme creiamo punti di biodiversità per una natura più viva!

Avviare il progettista

Articoli interessanti per approfondire le tue conoscenze

Tutti i contributi